20 marzo 2023

L'acquisto di questa moto non era nei miei piani, ma un imprevisto tagliando di manutenzione straordinaria della mia vecchia pellaccia mi ha tenuto quasi fermo da novembre ad oggi, permettendomi solo brevi uscite giornaliere, neppur mille chilometri in tutto.
Da ciò la considerazione che si vive una volta soltanto e per quanto possibile è giusto passarsela al meglio: "Carpe Diem"

Carpe diem è una locuzione latina tratta dalle Odi del poeta latino Orazio (Odi 1, 11, 8), traducibile in "afferra il giorno", ma spesso resa con "cogli l'attimo (fuggente)", traduzione non letterale ma ugualmente efficace a trasmettere il concetto che le parole latine volevano esprimere.


Ho scelto dunque di affiancare alla Himalayan questa piccola moto, leggera, nervosa quanto basta, ritrovandomi con due moto che si completano a vicenda.

L'ultima Yamaha fu una splendida GTS 1000 ABS del 93, passai poi ad  Honda salvo un brevissimo ritorno con una XT 600E del 94, acquistata nel 96 per andare in Islanda con mio figlio con una moto gemella della sua e subito rivenduta.


Dal 98 al 2017 solo BMW, ho poi deciso di iniziare i secondi quarant'anni di attività motociclante ritornando in Honda, infine Royal Enfield e di nuovo Yamaha, come la mia prima XT500 del 77.

Il cerchio si è chiuso? Chi può dirlo?